Qualche giorno fa abbiamo ricevuto questo messaggio via email:
“Buongiorno, vorrei sapere se avete disponibilità del pavimento che vi allego in foto. Mi servirebbero 12 mq e anche il prezzo.”
Una richiesta normalissima.
Una di quelle che riceviamo spesso.
Eppure, dietro a questa mail, si nasconde uno dei problemi più diffusi – e meno raccontati – nel mondo dei pavimenti: i prodotti che sembrano una cosa, ma in realtà sono un’altra.
Ma come capire se un pavimento è realmente un Pavimento SPC Minerale europeo?
Quando il dubbio è più che legittimo

Alla richiesta del cliente, la nostra risposta è stata immediata e chiara:
“Il pavimento Amaron Superiore di Arbiton ha una lunghezza di 2180 mm, non 1830 mm. Inoltre, il nome indicato e il codice non risultano nel catalogo ufficiale.
Anche l’etichetta non corrisponde a quella della fabbrica.”
In altre parole: quel pavimento non poteva essere quello dichiarato.
E questo è il punto centrale dell’articolo.
Il problema reale: oggi non basta più “il nome”
Nel mercato attuale succede sempre più spesso che:
- un prodotto venga venduto con un nome simile a un marchio noto
- venga dichiarata una provenienza che non corrisponde
- vengano usate etichette graficamente simili a quelle originali
- vengano riportate misure o caratteristiche che non esistono nei cataloghi ufficiali
Il cliente, in buona fede, si fida. D’altronde chi non lo farebbe?
Il problema è che nel settore dei pavimenti le differenze non si vedono subito, ma emergono dopo: quando il pavimento si muove, quando si rovina, quando non regge l’uso quotidiano.
La prima domanda da farsi (prima ancora del prezzo)
La domanda giusta non è:
“Quanto costa?”
Ma piuttosto:
“È davvero quel prodotto?”
Un pavimento originale e certificato ha:
- una scheda tecnica verificabile
- misure precise e coerenti
- codici prodotto tracciabili
- un produttore identificabile
- una documentazione chiara
Se uno solo di questi elementi non torna, è giusto fermarsi.
Le 3 verifiche che chiunque dovrebbe fare
Prima di acquistare un pavimento – soprattutto se proposto come “marca nota” – è fondamentale chiedere:
1. La scheda tecnica ufficiale
Deve riportare misure, spessori, certificazioni e nome del produttore reale.
2. La corrispondenza con il catalogo del produttore
Se il modello, il nome o le dimensioni non coincidono, qualcosa non torna.
3. L’origine del prodotto
Non tutti i pavimenti che sembrano europei lo sono davvero. Bisogna controllare la provenienza.
Il nostro approccio: controllare prima di vendere
Nel caso che ha dato origine a questo articolo, la risposta è stata semplice:
non confermare nulla finché non fosse stata verificata l’autenticità del prodotto.
Perchè per noi di Nordest Pavimenti, la provenienza e la qualità dei pavimenti spc minerali, la produzione con basse emissioni di CO2 in Europa, il ricliclo dei materiali, le certificazioni di prodotti ecologici (Certificato Blue Angel) per l’approccio ecologico della produzione, sono fondamentali.
E questo, per noi, è un valore.
Fidarsi è bene, verificare è fondamentale
Se c’è una cosa che questo episodio insegna è che oggi, più che mai, bisogna fare domande:
- sul prodotto
- sull’origine
- sulla scheda tecnica
- su chi lo ha realmente prodotto
Se hai dubbi sul materiale, sulla provenienza, sulla durata o resistenza, fai tutte le domande del caso. E se hai bisogno contattaci senza impegno!
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